Il nostro territorio è molto ampio: spazia dal centro storico della città, alle sponde del…
Vendere casa a Brescia e sul Lago di Garda: vincoli storico-artistici
La Parte Seconda del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) tutela i beni di proprietà pubblica o privata che presentano un interesse storico, artistico, archeologico o archivistico particolarmente importante.
A differenza dei vincoli paesaggistici di cui abbiamo già accennato e che proteggono la bellezza esterna del territorio, i vincoli della Parte Seconda proteggono l’ integrità materiale, storica e culturale del bene stesso , sia all’esterno che all’interno.
Anche se statisticamente meno frequenti nelle compravendite immobiliari, basta la presenza di un solo di questi vincoli per allungare notevolmente le tempistiche per giungere al rogito, pertanto è bene identificarle subito ed agire con solerzia.
Si dividono in quattro macro-tipologie di vincolo:
1. Vincolo Storico-Artistico (o Monumentale)
Grava sui singoli edifici, complessi architettonici o beni mobili costruiti in epoche passate o nei primi ‘900 e possiedono un valore storico o artistico riconosciuto.
Nell’edilizia privata, può a esempio riguardare un palazzo signorile privato del Settecento in centro storico o una vecchia cascina.
2. Vincolo Archeologico
Tutela i beni immobili e mobili che si trovano nel sottosuolo o nei fondali marini/lacustri e che testimoniano civiltà passate.
I casi più frequenti nella compravendita di immobili riguardano la zona del Capitolium , i resti romani sotto i palazzi del centro, o i siti palafitticoli sommersi nel Lago di Garda .
3. Vincolo Archivistico e Bibliografico
Non riguarda gli immobili in sé, ma i documenti, gli archivi cartacei, i manoscritti e i libri di eccezionale valore custoditi all’interno di un immobile.
A esempio: archivi storici delle antiche famiglie nobiliari bresciane o i fondi delle biblioteche storiche.
4. Vincolo Storico-Relazionale (o Identitario)
Si applica a beni immobili che hanno un valore storico “immateriale” perché legati a eventi politici, militari, alla storia della letteratura, dell’arte, della scienza o dell’industria.
A Brescia ne fanno parte i luoghi legati alle Dieci Giornate di Brescia o vecchi stabilimenti industriali di inizio Novecento considerati monumenti del lavoro.

